Wednesday, November 29, 2006

Sorride,la grazia,di costei son le gentil emozioni

Oggi mi trovavo in quel di Casalotti diretto verso l'amena località chiamata comunemente stazione Tiburtina,nome che non rende giustizia all'aria pura,alla tranquillità e alla cortesia che la circondano..
Ero ancor lontano,e già non disperavo di trovar quella sana dose di traffico mattutino che fa tanto bene ai nervi miei;
Improvvisamente la fila si ferma e io tutto contento picchio il volante con la grazia mia tipica,imprecando di gioia,sapendo che io e la macchina avremmo diviso ore e ore sul nero asfalto capitolino..
Quando la fila riparte,un uomo,presumibilmente straniero,con i pantaloni arancioni,tipici degli operai,vorrebbe attraversare davanti all'autovettura da me condotta...mi fermo perchè il suo fare non è aggressivo e io di solito quelli che mi si buttano sotto la macchina li odio e cerco di non farli mai passare....
Passa davanti a me,che avevo un espressione non proprio invitante,per giunta con gli occhiali e fa un sorriso che,nonostante avesse un po di denti d'oro mi ha fatto proprio piacere,mi ha diciamo toccato...
è proprio vero che alle volte un sorriso che non costa nulla puo dare molto e non toglie niente a chi lo da....
Stupendo

2 comments:

Marx said...

ehm si... ok
un colpo di fulmine...
sicuro che non ti stava prendendo per il culo?! in genere è così... ^^

Anonymous said...

no no me ha ringraziato proprio .....vabbe ma alla fine è un episodio..tra l'altro adesso mi rode il culo come pochi