L'acqua al mattino,il vino del vespro,
il primo contatto sempre un pò aspro
chitarre accordate e mani straniere
chi canta,chi tace,chi posa il bicchiere;
La musa ci guida su strade sterrate
daini,strapiombi e grandi vallate.
Non chiedo di meglio che questa natura
che il mondo civile da sola cattura.
Scavalcare recinti,bagnarsi le suole
uscirne convinti sapendo che vuole
Dimenticarlo nel giro di un ora
parlarle di nuovo,parlarle da sola
di quante sono le stelle del cielo
sentirne la pelle seccata dal gelo
Di come un sentimento si accende di nuovo
tra campi di fieno e piante di rovo
molto esigente,di certo maturo
meno pauroso meno insicuro
Ma è l'aria del posto, un bicchiere di troppo?
Questo è il momento,cuciamo lo strappo.
(non so bene perchè,ma mentre disfacevo lo zaino,tirando fuori il sacco a pelo,con in mente sex dei negrita,che non c'entra tanto con quello che ho scritto,lo so,avevo una specie di bisogno di scrivere qualche cosa....e non è di certo granchè,viste le mie capacita e,in maniera infinitesima,l'ora molto tarda ma per adesso va bene cosi...)
Sunday, November 01, 2009
Tuesday, October 27, 2009
Saturday, October 10, 2009
Friday, October 02, 2009
Monday, September 28, 2009
Bello
C'è una frase di Renato Polese,che poi è abbastanza banale se vogliamo,nel fumetto "l'uomo di Pechino" che è adatta a questa situazione.
Oggi mio fratello è andato all'università,cosi come marzio;il mio turno è solo rimandato ma non di molto,di una settimana e pensare a ciò che mi aspetta mi fa venire i....meglio non pensare.
La solita routine si sta avvicinando e un po mi spaventa perchè in queste ultime tre settimane(forse 4 se vogliamo contare la prima settimana a casa da solo)mi sono veramente divertito...e non solo per motivi diciamo "accessori" ma proprio perchè ho fatto di tutto sempre più o meno come mi pareva....Bello.
Un grazie va a chi di dovere e non c'è bisogno di fare nomi.
"proprio adesso che i tuoi occhi cominciavano a vedere,si sono chiusi per sempre"
Oggi mio fratello è andato all'università,cosi come marzio;il mio turno è solo rimandato ma non di molto,di una settimana e pensare a ciò che mi aspetta mi fa venire i....meglio non pensare.
La solita routine si sta avvicinando e un po mi spaventa perchè in queste ultime tre settimane(forse 4 se vogliamo contare la prima settimana a casa da solo)mi sono veramente divertito...e non solo per motivi diciamo "accessori" ma proprio perchè ho fatto di tutto sempre più o meno come mi pareva....Bello.
Un grazie va a chi di dovere e non c'è bisogno di fare nomi.
"proprio adesso che i tuoi occhi cominciavano a vedere,si sono chiusi per sempre"
Saturday, September 26, 2009
Essere
un numero non è mai stato bello,è impersonale,è....semplicemente un numero.
Nello sport di solito si ha un numero,-tu sei il 2,tu il 5....-dicono spesso gli allenatori prima della partita.
Io che non ho mai giocato partite di calcio,avevo sulla calottina un numero che adesso non ricordo(perche non trovo piu la mia bella calottina bianca),credo fosse il 12.
Numero strano per un titolare.
Non so se sono mai stato "il 12" per la gente che mi guardava da fuori,sicuramente quando c'era da insultarmi si,nessuno conosceva il mio nome, a parte i genitori dei miei compagni.
Ma il 12 è numero becero,privo di significato...nessuno di quelli che giocavano con me avrebbe pensato a me come "al 12"....come nel calcio si pensa al 7 come all'ala,al 5 come al mediano etc,nella pallanuoto si pensava al 5 al 3 etc....e il 12?
Se giocassi ancora,vorrei essere un numero non soltanto averne uno....vorrei giocare con la maglia numero 7,vorrei essere l'ala,vorrei che quando scendessi in campo anche i miei compagni dicessero "lui è il 7"
Nello sport di solito si ha un numero,-tu sei il 2,tu il 5....-dicono spesso gli allenatori prima della partita.
Io che non ho mai giocato partite di calcio,avevo sulla calottina un numero che adesso non ricordo(perche non trovo piu la mia bella calottina bianca),credo fosse il 12.
Numero strano per un titolare.
Non so se sono mai stato "il 12" per la gente che mi guardava da fuori,sicuramente quando c'era da insultarmi si,nessuno conosceva il mio nome, a parte i genitori dei miei compagni.
Ma il 12 è numero becero,privo di significato...nessuno di quelli che giocavano con me avrebbe pensato a me come "al 12"....come nel calcio si pensa al 7 come all'ala,al 5 come al mediano etc,nella pallanuoto si pensava al 5 al 3 etc....e il 12?
Se giocassi ancora,vorrei essere un numero non soltanto averne uno....vorrei giocare con la maglia numero 7,vorrei essere l'ala,vorrei che quando scendessi in campo anche i miei compagni dicessero "lui è il 7"
Tuesday, September 22, 2009
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